UGL PREMIA SUOR MONIA ALFIERI

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TEATRO ROSSINI – Piazza santa Chiara

7 marzo 2026 – Roma

SERVONO CULTURA PARI OPPORTUNITÀ E RISPETTO

Desidero ringraziare di vero cuore l’Unione Generale del Lavoro e il segretario generale UGL, Paolo Capone, per aver inserito il mio nome all’interno della lista delle donne che saranno premiate il prossimo 7 marzo, presso il Teatro Rossini a Roma, durante l’evento dal titolo molto significativo “Donne di lavori, donne di valori”.

Come affermo sempre in tutte le occasioni in cui ricevo un premio, accetto il riconoscimento per il valore che esso porta con sé e per la causa che ogni evento vuole promuovere e tutelare. Nel caso di questo premio, desidero che il tema del lavoro, in generale, e quello delle donne, in particolare, godano della giusta attenzione che meritano, in ordine alla promozione di una cultura delle vere pari opportunità, di una cultura del rispetto dovuto a ogni persona e di una assunzione di responsabilità reciproca.

Il tema del lavoro è fondamentale per ogni società, direi per l’essere umano stesso, perché ciascuno di noi, attraverso il lavoro, contribuisce alla realizzazione del bene comune e collabora con l’opera creatrice di Dio, che vuole che l’uomo dia il proprio contributo di bene, di rispetto e di attenzione. Come ben sa chi mi conosce, non mi piace ragionare per categorie né celebrare ora l’una ora l’altra giornata dedicata a un tema o a una particolare categoria di persone.

Tuttavia, desidero che il tema delle pari opportunità, in tutti i campi del vivere quotidiano, goda di un’attenzione continua, fattiva e solerte, affinché anche alle donne sia davvero garantito il pieno godimento di tutti i diritti dei quali gli uomini godono da decenni. Non si tratta di difendere le donne: si tratta di far sì che tutti abbiano gli stessi diritti, in quanto persone e in quanto cittadini desiderosi di dare il proprio contributo.

Mi auguro che il legislatore prosegua nel percorso che conduce al reale godimento delle pari opportunità, con leggi che tutelino il lavoro delle donne, in particolare la maternità e l’educazione dei figli, e con l’individuazione di misure che agevolino la presenza di asili nido e scuole dell’infanzia in grado di collaborare con i genitori nella loro opera educativa.

Grazie, dunque, agli organizzatori dell’evento e a quanti hanno pensato a me come destinataria del Premio: un riconoscimento che accetto di vero cuore e con grande orgoglio, proprio nel desiderio di contribuire alla buona battaglia delle pari opportunità.

In questa occasione il pensiero vada a tutte quelle donne che vivono in condizioni di segregazione o di sfruttamento, vittime di una società maschilista poco rispettosa dei diritti della persona. Si abbia il coraggio di denunciare tutte quelle situazioni che, anche nella nostra Italia, sono improntate al mancato rispetto dei diritti.

Di nuovo un sincero ringraziamento e un vivissimo sentimento di congratulazione alle altre donne che saranno premiate insieme a me: le loro storie parlano davvero di valori che devono essere custoditi e portati avanti, oggi come in futuro.

Suor Anna Monia Alfieri Cavaliere al Merito della Repubblica ed esperta di politiche scolastiche.

Da noi tutte, tue consorelle, rallegramenti,

suor Anna Monia!

e … buon proseguimento di cammino!