

«Ecco un bellissimo segreto per sognare e rendere la nostra vita una bella avventura. Nessuno può affrontare la vita in modo isolato […]. C’è bisogno di una comunità che ci sostenga, che ci aiuti e nella quale ci aiutiamo a vicenda a guardare avanti. Com’è importante sognare insieme! Enciclica - Fratelli Tutti - #8
Agonkessa, 14 ottobre 2022
Buongiorno a tutti,
"Spero voi stiate bene e che vi siate risvegliati bene" (A FON GANDJIA) – Forma di saluto obbligatoria in Fon. È importante essere ben informati sugli altri. Continuo sempre ad avere difficoltà con questa lingua molto colorata, il cui vocabolario è ancora per me molto limitato, ma non perdo la speranza di poterla parlare.
La PPE - Pastorale della Prima Infanzia - procede bene, al ritmo africano e con la grazia di Dio. Festeggeremo i due anni di esistenza il 1° novembre; i suoi membri si donano con grande generosità in 5 diverse parrocchie; 3 nella diocesi di Cotonou e 2 nella diocesi di Porto-Novo. In tutto 54 membri volontari; essi accompagnano più di 800 famiglie nelle quali assistiamo 122 donne in gravidanza, 208 bambini sotto i 6 mesi e 504 bambini dai 6 ai 24 mesi. Forniamo ferro e acido folico a tutte le donne incinte e ferro a tutte quelle che allattano fino ai sei mesi.
Ciò che più conta in questo lavoro sono le visite domiciliari mensili, momento privilegiato durante il quale i volontari possono dare consigli e istruire le mamme e gli altri familiari sull'allattamento al seno (almeno fino a 6 mesi), sulla prevenzione contro la diarrea (siamo nel picco di casi di colera) e sulla prevenzione della malaria.
Altri punti importanti sono l'igiene, la crescita del bambino e l'assunzione di frutta e di verdura, poco utilizzata nella preparazione dei pasti, pur essendo il Benin un paese agricolo.
Altrettanto necessario è promuovere la pace nelle famiglie, dove purtroppo, per l'educazione dei propri figli, si usa ancora la violenza fisica. Mi capita di vederne i segni sui bambini, anche a scuola durante le visite mediche. Sostengo che questi cambiamenti sono possibili attraverso la trasformazione e la maturità degli stessi volontari, che vedo migliorare ogni giorno e che sono supporti molto preziosi in questa educazione popolare. La mia esperienza a San Paolo, ciò che ho sperimentato con la strategia per la salute della famiglia e il lavoro straordinario di oltre 1.200 agenti della comunità nella zona est di San Paolo mi danno certezza sulla realizzazione di questo cambiamento. Così pure l'esperienza della Pastorale dei Bambini della Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile di ormai quasi 40 anni fa il cui motto è: "Vita e vita in abbondanza" (Gv 10,10).
Così, nei fine settimana, passo di parrocchia in parrocchia con alcuni del piccolo gruppo che è stato formato per supportare i volontari sul campo e fornire pastiglie di ferro e acido folico. Portiamo anche il supporto necessario in casi specifici di donne in gravidanza che non sono in grado di prepararsi adeguatamente all'arrivo del loro bambino. L'assistenza sanitaria non è gratuita e non hanno i soldi per pagare il costo delle medicine o del ricovero. Questi servizi sono molto costosi. Molte persone hanno bisogno di cure ospedaliere: malaria, malnutrizione o qualsiasi altra infezione. Non è affatto raro che i bambini arrivino alle cure con un'emoglobina di 5,0 g/dl, che è un'anemia molto grave. (Emoglobina normale è tra 12 e 14 g/dl nei bambini). La malaria è ancora la causa del 30% dei decessi dei bambini sotto i 5 anni.
Fortunatamente, i bambini che sono accompagnati dalla Pastorale della Prima Infanzia (PEP) sfuggono il più delle volte alla malnutrizione, ma incontriamo anche situazioni di bambini in cui la malnutrizione si è già stabilita. Nei casi più gravi li mandiamo nel centro di recupero delle suore Camilliane a Zinvié, dove ricevono sostegno durante la permanenza; il costo è di 20.000 FCFA al mese e devono rimanere lì per 2 o 3 mesi, a seconda dei casi. In questo centro ne abbiamo già trasferiti una decina
Il caso più grave è stato portato lì questa settimana. Christine di So-Ava- che vive in una comunità sull'acqua; lì abbiamo iniziato alcune attività.
A scuola si continuano le attività di ecologia e con grande gioia abbiamo celebrato la realizzazione di un orto ecologico, ampliamento della scuola con una solenne benedizione a giugno, seguendo l'appello del Papa nella sua enciclica LAUDATO SI. Da allora, una ONG - chiamata ONE LOVE - ci aiuta a organizzare l'orto e accompagna le classi che vi trascorreranno almeno un'ora alla settimana per imparare a compostare, preparare il terreno, fare un vivaio, imparare a pulire il terreno da erbe infestanti, curare le malattie delle piante, allontanare insetti e parassiti biologici e, naturalmente, raccogliere e gustare tutti i prodotti dell'orto grazie al lavoro dei cuochi della mensa, coinvolti pure loro.
Dal 1 settembre al 4 ottobre 2022 abbiamo celebrato un periodo per la cura del Creato, suggerito da Papa Francesco. Abbiamo inaugurato l'orto ecologico con una visita ai genitori dei nostri alunni; tutti sono stati molto entusiasti dell'idea. Allo stesso tempo, stiamo lavorando sul tema dei rifiuti. Abbiamo dichiarato la scuola ZERO RIFIUTI e stiamo pianificando una serie di azioni per raggiungere questo obiettivo. Dobbiamo lavorare per ridurre l'uso abituale dei sacchetti di plastica e di qualsiasi altro oggetto che non sia riciclabile o biodegradabile. C'è molto lavoro da fare.
Grazie ad una generosa donazione di un'ex alunna, Jessica Welch, della Villa Sainte-Marcelline di Montreal, abbiamo potuto iniziare la costruzione di latrine in 9 agglomerazioni - comunità - della parrocchia di Saint Joseph dove vivono tra le 500 e le 800 famiglie per agglomerazione. Sono comunità molto vivaci che offrono diverse attività ogni giorno, ma non vengono in aiuto alle necessità delle persone. Queste hanno bisogno di recarsi presso piccoli arbusti vicini e, ora che sono stati dichiarati diversi casi di colera, è tanto più urgente lavorare con le comunità affinché possano guidare le famiglie e aiutarle in queste azioni di sanificazione. Ringrazio di cuore Jessica che permette la realizzazione di questo lavoro di educazione popolare e di igiene. La forza della rete marcellina trasforma le realtà.
Il lavoro di qualità all'ospedale Zinvié continua a passo di lumaca. E' stato costituito il CODIR – Comitato di Gestione. Insieme abbiamo pensato e riflettuto sulla missione, sulla sua visione e sui suoi valori. L'analisi SWOT – (Strength, Weaknesses, Opportunities, Threats - Forza, Debolezze, Opportunità, Minacce) e un piano strategico sono stati proposti anche se, nella vita di tutti i giorni, le diverse fasi di questo progetto non si sono ancora concretizzate. Ci vuole molta pazienza e resilienza.
Ecco qualche notizia e qualche foto del lavoro svolto finora. A Dio piacendo, sogno che tutti possano fare un "bagno africano" e rendersi conto che siamo tutti collegati gli uni agli altri, che dobbiamo imparare a condividere, in modo che il mondo diventi un luogo migliore dove vivere.
E continuo a ringraziare e a pregare ogni giorno, specialmente per tutti coloro che sono così generosi nel sostenere quest'opera: naturalmente la mia famiglia, gli studenti "Ange Marci" del Collège Sainte Marcelline, le persone di Friendship Sainte Marcelline, e i carissimi amici del Brasile, del Canada e dell'Italia. Che Dio vi benedica tutti e vi riempia delle sue benedizioni!
"Avanti con coraggio e gioia!" Ci ridice il Beato Luigi Biraghi
Unione di preghiera Suor Monique

