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XV Premio Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), “Flavia Inguscio e Vittorio Velotti”: i due riconoscimenti principali sono assegnati alla direttrice generale dell’ospedale “Cardinale G. Panico” di Tricase e all’imprenditore titolare dell’azienda “Quarta Caffè”
Pubblicato il 3 Maggio 2022
Nell’accogliente atmosfera del Centro Culturale “Quintino Scozzi” di Melissano sono stati assegnati ben undici riconoscimenti, tesi a premiare il mondo del volontariato, soprattutto quello più nascosto, che si alimenta nel silenzio e nell’umiltà. Il Premio nacque nel 2006, per volontà di Vittorio Velotti, primo fondatore, nel 1992, della delegazione Lilt a Melissano.
Lo dedicò alla moglie Flavia Inguscio, che gli fu accanto sino all’ultimo e che spese gran parte della sua vita nel volontariato.
I due premi principali dell’edizione 2022 sono andati a suor Margherita Bramato, direttrice generale dell’ospedale “Cardinale G. Panico” di Tricase, e ad Antonio Quarta, imprenditore e titolare dell’azienda “Quarta Caffè”.
«La figura di suor Margherita», si legge nella motivazione del premio consegnatole dal dott. Carmine Cerullo, presidente della Lilt Lecce, «rappresenta un moderno esempio di management nella gestione di una grande realtà sanitaria come l’azienda ospedaliera di Tricase, laddove i valori del rigore scientifico e della solidarietà umana si coniugano con estrema efficacia».
A suor Margherita, tra l’altro, è stato riconosciuto il grande impegno «per la femminilizzazione nella professione medica, da lei vista come una grande opportunità e un valore aggiunto per la funzionalità del Sistema Sanitario, grazie alla grande capacitò di ascolto, all’empatia innata e alla profonda attitudine alla cura della donna».