La spiritualità sinodale nella vita consacrata in Africa: Comunione, Responsabilità e Fedeltà.

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Il congresso sulla spiritualità sinodale nella vita consacrata in Africa è iniziato con una messa presieduta dal vescovo Mark Gerard Miles, nunzio apostolico in Benin e Togo.

Che esperienza meravigliosa! Concelebranti con il Nunzio Apostolico, quattro vescovi e quarantacinque sacerdoti.

Nell’omelia il presule ha manifestato tutta la sua “ammirazione per questa iniziativa”, e ha osservato che “il tema scelto pone chiaramente il problema della consacrazione religiosa, oggi, nel continente africano”.

Il Congresso sulla spiritualità sinodale nella vita consacrata in Africa

Nell’iniziare i lavori del forum, mons. Pascal N’koué, vescovo incaricato della vita consacrata e delle società di vita apostolica all’interno della Conferenza episcopale del Benin (Ceb), rileva che ciò che motiva questa iniziativa “è la costante preoccupazione per la qualità del servizio” Il suo scopo è quello di “riflettere sulla grande sfida che si pone alla Chiesa del nostro tempo e fornire soluzioni adeguate”.

«Rafforzare la formazione teologica dei consacrati»

Mons. Pascal N’koué

La presentazione tenuta durante questo congresso da suor Sidonie Oyemo, suora del Gabon, si è concentrata principalmente sulle sfide attuali della vita consacrata in Africa. “Anche noi consacrati ci troviamo nella corsa agli onori, ai titoli, ai privilegi”, rileva la religiosa, consultore della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica. E aggiunge: “Gli dei dell’intellettualismo, dell’individualismo, della professionalità ci stanno rompendo e dividono le nostre comunità. »

Le nostre partecipanti: Suor Vânia, suor Monique e suor Maura

Al termine di questa prima giornata del congresso, Madre Faton, come molti partecipanti, si è detta soddisfatta perché in esso ha visto un segno: “camminando insieme e mettendo insieme le nostre forze possiamo andare avanti ed essere efficaci”.

“La Conferenza delle Persone Consacrate del Benin merita vivi complimenti perl’impeccabile e geniale organizzazione.

L’Africa si sta lentamente facendo strada con la grazia di Dio. Dopo il congresso, i delegati dei 16 Paesi della Regione Ovest si ritroveranno in assemblea plenaria fino al 12 febbraio.
Continuate dunque a pregare per noi affinché possiamo essere docili allo Spirito 
Santo. E che Dio realizzi ciò che vuole per la vita consacrata in Africa”.

Suor Emerenziana Akouavy CIC