

Il 28 ottobre scorso, affettuosamente circondate da più di 500 persone, e onorate dalla presenza di invitati importanti, le Marcelline hanno celebrato solennemente i 50 anni di fondazione del Collège Sainte-Marcelline. Suor Agnese e suor Maria Angela, responsabile del settore scolastico della Congregazione, sono venute dall’Italia per partecipare alla festa.
La celebrazione eucaristica, presieduta da Mons Alain Faubert, vescovo ausiliare di Montréal, è stata concelebrata da Mons Paul Marwan Tabet, vescovo dei Maroniti del Canada e da sette altri sacerdoti, amici delle Marcelline.
La corale Épiphanie ha rallegrato la celebrazione con i suoi canti e le alunne l’hanno vivacemente animata.
Suor Agnese Poloniato ha svolto per 45 anni la sua missione educativa al Collège, fin dalla sua fondazione. Per la sua attenzione verso le alunne era stata soprannominata la “mamma di giorno” delle piccole e delle grandi.
Qui nella foto accompagna il piccolo Laurent Geoffrion, della scuola materna, nativo del Québec; il bambino porta all’altare dei fiori, simbolo dell’attività educativa cara al Fondatore delle Marcelline. Il beato Biraghi, infatti, amava paragonare la scuola ad un giardino in cui le Suore coltivano con amore i fiori: le alunne a loro affidate.
Con suor Agnese anche Emma Di Nardi, alunna italiana del corso secondario, che porta all’altare la mappa del Collège. Laurent e Emma rappresentano le due principali nazionalità che frequentavano il Collège nel 1967.
Nell’omelia Mons Faubert ha sottolineato, con un pizzico di humor, l’aspetto rivoluzionario della missione educativa delle Marcelline, alludendo al motto che compariva davanti all’altare: “Insieme per cambiare il mondo”.
«Voi direte: «L’amore non è rivoluzionario.» Sì lo è, perché l’amore vero va fino a donare la vita per i propri amici e per l’umanità intera. L’amore ha il coraggio di incarnarsi per raggiungerci là dove siamo sul nostro cammino, per ridere e piangere con noi, condividere le nostre gioie e le nostre speranze, le nostre angosce e le nostre tristezze.
…. Questo amore che si fa servitore, schiavo, questo amore che si dona totalmente senza pentimento, questo è un amore rivoluzionario!
È questo amore che ha ispirato, a Milano, la fondazione delle Marcelline nel 1838. E’ questo amore che nel 1959 ha ispirato le Suore ad attraversare l’Oceano per collaborare all’educazione delle giovani di qui. Questo amore audace ha lanciato il progetto del Collège; dopo anni di presenza educativa nel quartiere, nel 1967, questa Scuola ha aperto le sue porte
La presenza delle tre Comunità delle Marcelline: Collège, Amitié e Villa.
Questo amore è rivoluzionario perché dice: «Insieme». Sì, Gesù dice: «Insieme», e le Marcelline dicono «Insieme».
Ognuna di voi, ognuno di noi può e deve avere i mezzi per contribuire a creare un mondo migliore. «Insieme», vuol dire anche che nessuno è troppo lontano o troppo piccolo o povero da non essere amato da Dio.
Le Suore ne danno testimonianza con il loro stile di vita che domanda loro di «vivere con i loro alunni; questi, infatti, “si formeranno meglio con l’esempio più che con numerosi discorsi». Anche il progetto educativo del Collège richiama a questo «Insieme» e ciò richiede impegno, domanda di farsi prossimo in numerose situazioni umane per dare aiuto e portare sollievo.
«Insieme», vuol dire anche che noi siamo una famiglia nella diversità delle nostre origini culturali.
Il Collège non è forse il luogo dove questo vivere insieme e agire insieme possono essere realizzati?
La processione di offertorio ha messo in evidenza le diverse nazionalità da cui provengono attualmente le nostre alunne.
Una danza africana ha dato inizio alla processione di offertorio. Le dodici alunne, che l’hanno eseguita, provengono da nove paesi, principalmente dall’Africa e da Haiti.
Mme Silvia Scaboro, direttrice della scuola primaria e Suor Martine Dalpé, direttrice del corso secondario, tutte e due ex alunne del Collège, hanno portato all’altare lo stemma della Congregazione, segno dei principali valori e ideali delle Marcelline
Mme Éliane Melki, mamma di due alunne e insegnante del Collège ha offerto, insieme a Philippe Martin, alunno di 6° anno, 83 bandiere rappresentanti tutte le nazionalità presenti, attualmente, nella nostra scuola. Prova tangibile che è possibile vivere in armonia e costruire un mondo di pace.
Suor Marielle Dion, delegata della Madre Generale in Canada, e suor Teresa Belgiojoso, direttrice generale della Scuola, chiudono la processione di offertorio, portando all’altare il pane e il vino per la celebrazione eucaristica.
Lo stemma del Collège, creato da un’allieva, Sabrine Manoli, e da lei offerto alle Marcelline in occasione del 25° anno di fondazione.
Parola di ringraziamento della Direttrice Generale del Collège, suor Teresa Belgiojoso.
Dopo la celebrazione un rinfresco ha lasciato spazio ai ringraziamenti, ai ricordi, alla festa del convito.
Le Suore Marcelline ringraziano tutti coloro che hanno contribuito a preparare questo evento indimenticabile e tutti coloro che vi hanno partecipato.
… E che la festa e la missione continuino!