


"Prendi questo fanciullo e allevalo per me" (Es 2,9)

La mattina è stata dedicata alle relazioni sulla Formazione iniziale e Animazione vocazionale
Le maestre delle Novizie di Italia, Brasile e Messico hanno illustrato le varie tappe della formazione con grande competenza e chiarezza.
La responsabile delle postulanti italiane, suor Laura Barlusconi, ha brevemente tracciato il loro cammino a Lecce.
Dopo la pausa, le responsabili dell’animazione vocazionale hanno raccontato le iniziative effettuate nelle nostre Regioni, con molto entusiasmo e competenza.
Nel pomeriggio sr. Mariangela ha illustrato il percorso di formazione dei Laici in Europa, come pure diverse sorelle lo hanno fatto per il Brasile.
Il tema è di attualità fondamentale.
Nella seconda parte del pomeriggio i gruppi si sono costituiti per una riflessione sul Governo.
Dopo cena ha avuto luogo un bellissimo incontro con la Comunità di S. Egidio sul tema della Pace e dei Poveri, preceduto da una sosta nella loro piccola chiesa di S. Bernardino alle Monache, a indicare che il sostegno primo della
loro missione è la Preghiera le 3 P (preghiera, poveri, pace) date loro da papa Francesco)

La chiesa di San Bernardino alle Monache è un edificio religioso cattolico sito in via Lanzone, nel centro storico di Milano; eretta circa nel 1450 in mattoni rossi, è quanto resta dell'ampio monastero trecentesco di Santa Maria di Cantalupo soppresso nel 1798 dalle leggi napoleoniche.
La Comunità di Sant’Egidio è nata nel 1968, all’indomani del Concilio Vaticano II, per iniziativa di Andrea Riccardi, in un liceo del centro di Roma. Con gli anni è divenuta una rete di comunità che, in più di 70 paesi del mondo, con una particolare attenzione alle periferie e ai periferici, raccoglie uomini e donne di ogni età e condizione, uniti da un legame di fraternità nell’ascolto del Vangelo e nell’impegno volontario e gratuito per i poveri e per la pace.
Preghiera, poveri e pace sono i suoi riferimenti fondamentali.
La preghiera, basata sull’ascolto della Parola di Dio, è la prima opera della Comunità, ne accompagna e orienta la vita. A Roma e in ogni parte del mondo, è anche luogo di incontro e di accoglienza per chi voglia ascoltare la Parola di Dio e rivolgere la propria invocazione al Signore.
I poveri sono i fratelli e gli amici della Comunità. L’amicizia con chiunque si trovi nel bisogno - anziani, senza dimora, migranti, disabili, detenuti, bambini di strada e delle periferie – è tratto caratteristico della vita di chi partecipa a Sant’Egidio nei diversi continenti.
La consapevolezza che la guerra è la madre di ogni povertà ha spinto la Comunità a lavorare per la pace, proteggerla dove è minacciata, aiutare a ricostruirla, facilitando il dialogo là dove è andato perduto. Il lavoro per la pace è vissuto come una responsabilità dei cristiani, parte di un più ampio servizio alla riconciliazione ed alla fraternità che si sostanzia anche nell’impegno ecumenico e nel dialogo interreligioso nello “Spirito di Assisi”.
Dal 1989 la Comunità è riconosciuta dalla Santa Sede come Associazione Pubblica Laicale della Chiesa.