aprile 2006 - Pagina 6
Dopo una lunga attesa nutrita di preghiera e di attento ascolto della Parola di Dio, realizzata santamente dal nostro Fondatore, ci apprestiamo a vivere nella lode il giorno della beatificazione. E' una grazia grande che, con riconoscenza e trepidazione, riceviamo da Dio; è un dono che vogliamo offrire al nostro tempo, alla Chiesa tutta. In particolare desideriamo offrire questo dono prezioso alla gente, alla Chiesa di Cernusco, dove le Marcelline sono nate, dove abbiamo iniziato la nostra missione, voluta dallo Spirito e affidata al Beato Luigi Biraghi. Vogliamo soprattutto con le sorelle e i fratelli di Cernusco, condividere la gioia di questo grande evento di Spirito. Lo Spirito, che nel battesimo ha rivestito di Cristo Monsignor Biraghi , lo Spirito che nella cresima l'ha confermato cristiano, "di Cristo", lo Spirito che l'ha consacrato sacerdote e l'ha sostenuto nel suo ministero, vissuto con eroica fedeltà al Vangelo. Lo Spirito che nel Santuario di Santa Maria gli ha donato la forza, "un cuore nuovo, una volontà di ferro" (L. 18.11.1875) per fondare la Congregazione delle Marcelline. Lo Spirito che ogni giorno ci invia, con rinnovato slancio, nei nostri campi di apostolato per annunciare Gesù Salvatore e Maestro che dona verità e libertà. Monsignor Biraghi ci ha consegnato un messaggio educativo e noi con forza, con costanza e con semplicità cerchiamo di trasmetterlo nelle aule scolastiche, nelle case per anziani, nelle case di preghiera, nelle opere sociali, negli ospedali, nelle Parrocchie, ovunque il Signore ci chiede di incontrare i suoi figli. Come vorremmo che tutti coloro che egli desidera formati dal nostro carisma per essere poi a loro volta formatori evangelici nella Chiesa e nella Società secondo il progetto di Mons. Biraghi potessero raggiungerci senza impedimenti, come talvolta avviene, in particolare per la scuola cattolica non sovvenzionata e quindi non aperta a tutti. Affidiamo questa dolorosa constatazione al nostro Fondatore che in quest'anno benedetto ripete con forza ai nostri cuori: "conoscano che volete loro vero bene". (Regola 1853 cap.VI) In queste parole c'è tutta la missione marcellina: volere bene ai nostri educandi, volere il loro vero bene, volere la loro gioia, la realizzazione della loro umanità, il compimento della loro realtà secondo il progetto di Dio Padre. Voler loro bene per condurli in uno stile di famiglia ad essere
"beati", capaci di giustizia, di purezza, di povertà, far sì che siano dei pacificatori, dei miti, dei portatori di speranza. Preghiamo Mons. Biraghi, chiediamogli che la sua beatificazione sia suggello di questa missione e slancio per compierla dove e come il suo cuore paterno chiede a noi e a quanti con noi formano la famiglia marcellina. Mons. Biraghi benedica la terra cernuschese a lui tanto cara e servita con amore durante la sua vita, ascolti il cuore di ciascuno e conceda a tutti doni di pace e di serenità.