1 maggio 2006 - Cronaca di Milano pag. 2

Suor Lina: non avevo speranze. Ora sono guarita e cammino

Sr Lina Calvi

I medici non le avevano dato speranze. Ischemia midollare, le avevano detto. Con poche speranze di sopravvivenza e, nel migliore dei casi, la condanna alla paralisi. Ieri, Lina Calvi, 69 anni, suora delle Marcelline, è arrivata in piazza Duomo sulle sue gambe. « È stato un miracolo». Da allora ha ricominciato a prendersi cura dei bambini nella scuola di via Quadronno e a occuparsi del guardaroba.

Quando è avvenuto il miracolo?

«Era i17 gennaio del '94. Vennero a visitarmi due specialisti, un medico del San Raffaele e uno della nostra congregazione. Li vedevo scuotere la testa sconsolati, non mi dissero nulla la di preciso ma io capivo che non c'era più nulla da fare, ormai mi sentivo pronta per il mio funerale.».

E invece?

«Il giorno dopo l'infermiera che si prendeva cura di me mi costrinse ad alzarmi dal letto per farmi muovere. Io mi lasciai sistemare su una sedia e improvvisamente sentii una scossa. E un senso di benessere che non provavo da tempo. Da quel momento cominciai a sentirmi meglio».

«I medici che tornarono a visitarmi non riuscivano a spiegarsi cosa fosse accaduto»

Da subito?

«Sì. Alcuni giorni dopo i medici tornarono a visitarmi e non riuscivano a spiegarsi cosa fosse accaduto. Mi sottoposero a tutte le analisi, ma il tumore diagnosticato l'anno prima era sparito».

A chi deve la sua guarigione?

«Io mi sono sempre affidata al nostro padre fondatore, Luigi Biraghi. Ho continuato ad avere fede in lui e nel Signore».