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“Dio è con noi (Lettera 2.09.1842 |
S.Natale 2007
Care Sorelle,
in questo Santo Natale vorrei farvi l’augurio di una Vita Felice.
Ve lo auguro con cuore materno alle soglie di un anno nuovo, il 2008, in cui festeggeremo il 170° anniversario della nostra Famiglia religiosa e incontreremo a Lourdes la Vergine modello amato della nostra consacrazione.
Una vita felice è una vita vissuta e
una vita vissuta è una vita accolta in pienezza.
Chiedo per me, chiedo per voi tutte a Gesù, che ha assunto nel mistero del suo divino amore la straordinaria avventura dell’Incarnazione, di aiutarci ad accettare la vita, di farci pronte ad aderire con semplice, forte disponibilità a quanto l’esistenza domanda, chiedo di farci capaci di apertura e generosità di fronte ai cambiamenti, alle trasformazioni personali e comunitarie.
Sono tanti i cambiamenti che ogni giorno ci interpellano dall’interno e dall’esterno delle nostre comunità, sono tanti, continui, veloci, anzi velocissimi. Quanto più sapremo viverli senza resistenze, ma con lucidità e concretezza, quanto più sapremo adattarci con disinvoltura e scioltezza, quanto più saremo disposte a rispondere con evangelica incarnata speranza al nostro tempo, tanto più saremo giovani, tanto più metteremo solide basi per una vita spirituale autentica e per questo, felice.
Credo proprio che non possa esserci una vera e dinamica vita spirituale se prima non c’è vita.
L’adesione serena, fiduciosa, coraggiosa alla vita animata dallo spirito di Gesù rinnova, vivifica la nostra spiritualità, favorisce l’incontro con le Sorelle, anima la missione, approfondisce l’incontro con Gesù ascoltato, cercato, adorato.
Se riuscissimo a vivere così, quante stanchezze di meno, quanta fatica relazionale di meno, quanti scoraggiamenti di meno, quante delusioni di meno….
Ecco, vi auguro una vita felice, accolta in stato obbedienziale all’esistenza con tutte le sue esigenze e le sue meraviglie, in stato di povertà e disponibilità, in stato di verginità, autenticità, verità.
Gesù, il Verbo fatto Carne, ha amato, ha fatto sua la nostra vita proprio per animarla del suo Spirito, per renderla nuova, ma prima l’ha vissuta in totalità, non si è sottratto al limite, alla stanchezza, alla fame, alla sete, al caldo, non si è sottratto alla gioia, all’amicizia, alla tenerezza.
A Gesù che ci dona la vita, la vera Vita, diciamo grazie perché viene per essere il Dio con noi, auguriamo a Lui innanzitutto Buon Natale, auguriamoci le une le altre Buon Natale; io ve lo dico con tutto il mio affetto e vi prego di trasmetterlo a tutte le persone che vi sono care.
Affido a Gesù Bambino tutte le nostre Sorelle che soffrono perché Lui solo, il Creatore, Lui solo la Vita, Lui solo la Creatura Nuova, può dire una parola vera di speranza.
L’unico vero augurio è Gesù.