Celebrazione eucaristica del 50°

Losanna - Valmont, 17 maggio 2014

Raccoglimento, emozione e molta gioia perché abbiamo accolto per la prima volta a Valmont il vescovo di Losanna, Ginevra e Friburgo.

Mons. Charles Morerod ha celebrato la S. Messa solenne del 50° ed ha amministrato il sacramento della cresima a dodici nostri alunni liceali.

Fra noi anche Madre Maria Angela, superiora generale della Congregazione delle Suore Marcelline.

Sua Eccellenza Mons Morerod ha concelebrato l’eucarestia con Padre Barby, Padre Livio e Don Benz.

Alcuni momenti suggestivi, oltre al conferimento della cresima, il canto dell’Ave Maria, cantata da una ex alunna, la corale composta da allievi, genitori, professori e membri della Direzione.

Tutte le classi, dalla scuola materna fino all'ultima classe di liceo, erano rappresentate da alcuni allievi, che hanno offerto al vescovo i doni da loro realizzati e li hanno accompagnati con un messaggio.

Sorpresa finale: Madame Massin, presidente dell’associazione dei genitori, a nome di tutti loro, ha consegnato a Suor Elena una scultura.

Ecco il suo discorso.

Buongiorno a tutti!

In questo giorno in cui celebriamo il cinquantesimo di Valmont, sono qui, suor Elena, a renderle omaggio a nome di tutti i genitori, quelli di oggi, quelli di ieri e di tutti gli anni trascorsi.

GRAZIE di cuore per aver trasmesso durante questi cinquanta anni i valori che sono i vostri caratteristici con rigore e benevolenza insieme: un pugno di ferro in un guanto di velluto.

Le sue qualità di rigore, di tenacità e di serietà le hanno consentito di rimanere concentrata sulla sua missione: educare, insegnare il francese e trasmettere la fede.

La sua preoccupazione costante è stata quella di offrire, insieme ad una formazione pedagogica di grande qualità ed umanità, i valori dell’aiuto reciproco e della solidarietà.

Molti sono i genitori degli alunni che hanno avuto con lei il primo contatto e sono rimasti affascinati dalla sua personalità. Il suo carisma, mi creda Suor Elena, non resta inosservato.

Gli alunni che vengono a far parte della scuola, hanno da subito l’impressione di entrare a far parte di una grande famiglia e questo senso di appartenenza li aiuta a crescere. [...]

Sì. Valmont non è soltanto una buona scuola francese il cui sviluppo è stato riconosciuto con la consegna delle palme accademiche il 5 aprile scorso, Valmont offre anche un supplemento di anima, che lei ha seminato con determinazione e discrezione.

La presenza e l’affetto di numerose ex alunne provenienti dal mondo intero, in occasione della giornata delle porte aperte, ne sono la prova.

Tutto ciò è merito suo, ma anche del lavoro di tutta l’équipe: la Direzione, le Suore Marcelline, il corpo insegnante e gli assistenti. Ci auguriamo di vero cuore che questo spirito sia inteso da tutti e si conservi nel tempo.

Per dirle il nostro grazie, l'EVAP, a nome di tutti i genitori della Scuola le offre, in segno di stima e di affetto, questa scultura, creazione di una mamma artista, Alexia Weil. Ella l’ha chiamata “la Suora e il bambino”. Realizzata in alabastro bianco, esprime bene lo spirito di Valmont.

Dopo l'Alleluia di Léonard Cohen intonato dalla corale e ripetuto dall’assemblea, un rinfresco ha consentito a tutti di prolungare questo momento di amicizia e di convivialità.

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