Suor Elena in primo piano

Losanna - Valmont, 5 aprile 2014

Sua Eccellena M..Michel Duclos, Ambasciatore di Francia in Svizzera ha insignito Suor Elena Pepe “Commandeur de l’Ordre des Palmes académiques”.

Suor Elena Pepe ha ricevuto un tale onore davanti ad un folto gruppo di ex alunne commosse (alcune provenienti dall’Africa del sud, dall’Arabia Saudita, dal Brasile, dalla Persia, dalla Tainlandia , per non citare che i paesi più lontani), di allievi (con le loro t-shirt del cinquantesimo) , di genitori, di professori, di amici e di collaboratori della Scuola e delle Suore Marcelline.

Il Direttore di Valmont, M. Alain Sulmon nella sua breve presentazione ha tenuto a sottolineare che tale riconoscimento era anche per tutta la Comunità Educante della Scuola Francese di Valmont.

Dal discorso dell’Ambasciatore di Francia:

Siamo assai grati per essere oggi presenti a celebrare con voi il giubileo della Scuola Francese di Losanna-Valmont e di consegnare questa onorificenza a Suor Elena.

Perché la Repubblica Francese, ben conosciuta per il suo attaccamento alla laicità, onora una religiosa italiana in Svizzera?

La laicità non è settarismo. La laicità è rispetto della religione e della scelta personale in materia religiosa.

La Repubblica si preoccupa soprattutto di onorare coloro che si dedicano a difendere e a promuovere la cultura francese.

La Francia è legata da una relazione particolare e un po’ paradossale alla Congregazione delle Suore Marcelline. Infatti, Luigi Biraghi l’ha creata durante la prima metà del XIX secolo per reagire, in un certo senso, alle ideologie francesi. Il Regno di Lombardia era ritornato sotto la dominazione dell’Austria, ma le ideologie propagate dai Francesi a Milano continuavano a fermentare nella società e non erano tutte particolarmente favorevoli alla religione cristiana.

Luigi Biraghi ha pensato che bisognava far fronte a questo mondo in evoluzione mediante due intuizioni : 

  • Utilizzare le nuove tecniche per servire meglio il messaggio cristiano. L’insegnamento delle Marcelline si è sempre conformato all’insegnamento dello Stato; le suore sono state così dovutamente formate e diplomate secondo i criteri stabiliti dallo Stato.
  • Sviluppare una pedagogia derivata dal modello della famiglia. In un mondo in evoluzione occorreva puntare su ciò che dura , sull’educazione delle ragazze e la famiglia.

I valori cristiani raccomandati erano: la benevolenza, il farsi prossimo, il vivere «con», l’ascolto. Si trattava di contare su ciò che di bene e di buono c’è nei fanciulli e di trasmettere tali valori, non tramite un insegnamento magistrale e repressivo, ma con l’esempio, la giovialità, la presenza quotidiana e la vita comunitaria.

Lei, cara suor Elena,  è sulla stessa linea voluta da questo profetico Fondatore.

Lei è una donna colta, animata da un grande rigore intellettuale.

Lei ha messo in pratica con gioia la pedagogia delle benevolenza. La sua generosità, il suo spirito di dedizione, il suo affetto hanno segnato le sue alunne.

Lei avrebbe potuto assumere un atteggiamento nostalgico nei confronti delle sue prime alunne interne con cui ha tanto condiviso, come ne testimonia la loro presenza qui, oggi. Invece lei è andata oltre con l’energia e il carattere forte che conosciamo. Così ha contribuito fortemente allo sviluppo di questo pensionato, rendendolo l'unica scuola della Svizzera Romanda di cui il Ministero dell’Educazione Nazionale riconosce l'intero percorso scolastico, dalla scuola materna alla maturità, con risultati eccellenti e una percentuale di promozioni alla maturità pari al 100% .

Il suo successo personale e professionale è dovuto a quello che Luigi Biraghi chiamava la "solidità": un insieme di rigore, di impegno e di tenacia che costituiscono una valore molto importante nel nostro mondo in evoluzione.

Ultimo tratto fondamentale che la caratterizza: l’amore per la lingua francese, una lingua che lei ha insegnato da decenni, con entusiasmo e competenza.
In tutti questi anni lei ha guadagnato l’affetto di tutte le sue allieve, la gratitudine dei genitori e l’amicizia di tutta la comunità educante di questo Istituto. 

Era dovere della Francia manifestarle tutta la riconoscenza e la stima con questa onorificenza che mette in risalto il modo esemplare con cui lei ha operato a favore della lingua e della cultura francese.

Elena Pepe, nel nome del Ministero dell’Educazione nazionale, vi insignisco Commendatore nell’Ordine delle Palme Accademiche.

 

Discorso di Suor Elena: 

Clicca qui per leggere il discorso di Suor Elena (in francese)...

 

La cerimonia è terminata con due canti interpretati dalla corale della scuola e ripetuti da tutta l'assemblea.

 

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