25° di Fondazione delle Marcelline in Messico

10 ottobre 2009

Il Messico marcellino é in festa: 25 anni di missione, prima a Città del Messico, poi anche a Queretaro.

Il 18 luglio 1984 Suor Antonia Contaldo, oggi superiora del Collegio a Queretaro e delegata della Madre, arriva insieme a Suor Anna-Rita Cordella in Messico, accompagnata da Suor Orietta Roda, superiora del Collège Ste-Marcelline a Montréal. La casa non è ancora pronta, per cui sono ospitate dalle Suore Eucaristiche della Soledad de Maria. Una settimana più tardi, passando per il Canadà, Suor Rosalba Proto e Suor Grazia Semeraro arrivano dall’Italia, dando inizio alla prima comunità in terra messicana.

L’integrazione si fa facilmente grazie alla buona volontà di tutte ed al desiderio di servire il Signore. Dopo un anno di lavoro parrocchiale, le suore aprono le porte ai primi bambini dell’asilo e fanno la catechesi nelle parrocchie vicine. Come sempre, le Marcelline pensano alla scuola, ad educare, a far conoscere Gesù.

Si integrano facilmente nel quartiere, partecipando non solo ai momenti di festa, ma anche ai momenti di dolore: i messicani le sentano vicine. Il terremoto devastante che colpisce Città del Messico il 19 settembre 1985 le trova generosamente in mezzo ai terremotati: le suore portano soccorso, preparano da mangiare, mettono a disposizione il loro pulmino per distribuire il cibo.

Oggi la comunità di Città del Messico, oltre alla scuola elementare, si prende cura anche dei Triquis, indigeni che vivono in una baraccopoli nella più grande povertà.

Qualche anno più tardi, nel 1989, un’altra comunità nasce a Queretaro. La scuola cresce ed oggi il Collegio di Queretaro accoglie allieve dall’asilo fino alla fine della preparatoria.

Come ha sempre desiderato Mons. Biraghi, accanto alle scuole per le allieve benestanti si aprono quelle per i meno abbienti. Desiderosa di cambiare la vita di tante famiglie mandate via dal «basurero» la volontà tenace e il cuore grande di Suor Assunta Fantastico dona vita al Girasol. Oggi la scuola accoglie più di 600 bambini, dall’asilo alla sesta elementare. Le mamme dei bambini si prestano a fare del volontariato, sorvegliando, pulendo,ecc. Questo permette loro di «pagare», per così dire, la scuola del loro bambino. É un eccellente mezzo per implicarle nell’avvenire dei loro figli.

A Bolano, il Centro M.Anna Sala offre ad un centinaio di bambini il pranzo, un tempo di gioco ed il dopo scuola. Sr. Maria-Carmen ha un cuore aperto a tutti e un orecchio attento ai bisogni delle mamme.

I volti sorridenti di tanti bambini, che si preparano ad affrontare un avvenire migliore, sono per tutte le suore, direttamente impegnate nella scuola o no, una ricompensa che le allevia dalle loro fatiche quotidiane.

Le Marcelline, in Messico, vivono in pienezza il carisma marcellino: insegnare Gesù ed educare i giovani, più con l’ esempio che con le parole. Esse si impegnano perché «il guasto» della società diminuisca. Il noviziato accoglie la prima novizia, il piccolo seme che deve diventare una pianta…

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La giornata dei festeggiamenti inizia con il pellegrinaggio alla Basilica della Madonna di Guadalupe. Sono presenti tutte le Marcelline in Messico.

Ha inizio la processione con le bandiere dei Paesi dove le Marcelline svolgono la loro missione.

Gli allievi di Città del Messico sono accompagnati dai loro insegnanti e dai loro genitori.

Arrivo alla Basilica per la messa di mezzogiorno.

Mons.Alberto Marques, vicario episcopale di Città del Messico, già parroco di Nuestra Señora Madre de la Iglesia, concelebra con altri due sacerdoti amici delle Marcelline.

Ai piedi della Vergine di Guadalupe, regina delle Americhe, il ringraziamento per i 25 anni di missione in terra messicana. (leggi il discorso IT MX)

Alle offerte é portata  all’altare una pianta verde, a cui rami sono appesi i nomi di tutte le suore che hanno operato od operano in Messico e quelli di tutte le suore di origine messicana. Le 30 suore messicane vengono da sette Stati  del Messico, ma soprattutto dal Distretto federale.

É pure offerto un cesto di girasoli, simbolo tanto caro al nostro Fondatore.

La foto di gruppo di tutte le suore presenti e di alcuni amici sul piazzale della Basilica all’uscita della celebrazione.

Suor Anna-Rita, una delle pioniere della fondazione, venuta per la festa dal Canada, ritrova un’amica.

Incontro con una ragazza che ha conosciuto le Marcelline durante il suo soggiorno di un anno, alla pari, in Canada.

Mons. Alberto Marques con le superiore Suor Antonia e Suor M. Rosa.

La comunità del Girasol: Suor Adriana B., Suor Cristina e Suor Alicia con tre mamme che lavorano con loro.

La festa continua con un pranzo alla messicana.

Musica, canti, balli.

Le suore che amano ballare prendono l’occasione per farlo.

La novizia Claudia con sua sorella Nancy, legate da amicizia alle suore di Westmount, dove hanno vissuto un anno.

Suor Lucia Avvantaggiato, maestra delle novizie in Messico,  non può  rifiutare un ballo  con un «amico» della prima ora.

Le famiglie delle suore messicane sono presenti alla festa.

Suor Antonietta, Suor Luciana, Suor Claudia, Suor Marie Sol Suor Julieta.

Arrivederci al 50°!

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