Renovatio Vitae - Le nostre giovani sorelle del Brasile scrivono: "L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore ".

Campora (Bologna), 13-23 luglio 2015

 

Il 13 luglio abbiamo iniziato la nostra Renovatio con gioia e gratitudine per il dono della nostra consacrazione a Dio in questo Istituto.

Il nostro pellegrinaggio interiore è iniziato a Cernusco, davanti alla Madonna Addolorata, dove abbiamo ricordato la nascita della nostra Congregazione, sorta nel cuore di Dio per arrivare nel cuore del nostro Fondatore, il Beato Luigi Biraghi.

Pregando davanti a quella stessa immagine, abbiamo sentito la forza del piccolo seme che, gettato in terra, è cresciuto ed è arrivato a noi, eredi e continuatrici di questo carisma.

Davanti all’Addolorata, ricordando le parole del beato Biraghi, abbiamo chiesto alla Vergine di illuminarci, di aiutarci, di consigliarci e di rafforzarci. Così abbiamo pregato: "donaci un cuore nuovo" e il desiderio di una rinnovata fedeltà all'ispirazione di Dio.

Respirando l'aria di Cernusco e camminando sui passi dei nostri Fondatori, abbiamo sperimentato la gioia dell’incontro fraterno e dell’accoglienza delle nostre sorelle, testimoni viventi del nostro carisma.

Quanta emozione abbiamo provato, pregando in questo luogo a noi così sacro! Con lo sguardo rivolto alla Madonna del Divin Pianto le abbiamo chiesto di intercedere per noi e per tutta la Congregazione, perché tutte noi possiamo vivere il messaggio che Ella ci ha donato.

In ogni comunità: Casa Madre, Cernusco, Soggiorno Biraghi, Quadronno, Roma, abbiamo avvertito il senso di appartenenza e di unità che muove la nostra famiglia religiosa.

Arricchite dalla spiritualità dei nostri Fondatori e Protettori, siamo andate a Campora con le nostre sorelle italiane e messicane, per iniziare l'esperienza del primo Incontro Internazionale della Renovatio Vitae.

Sr. Elsa Antoniazzi ha introdotto il nostro incontro con una riflessione su quattro passaggi biblici: La creazione, Abramo, Elia, e l'inizio del Vangelo secondo Marco. Abbiamo meditato, pregato e condiviso le nostre riflessioni; questo ci ha dato la certezza che dopo 9, 10, 11, 12 anni di professione perpetua, il Signore non ha mai smesso di donarci la sua benedizione; abbiamo ravvivato la grazia di essere state chiamate e inviate a portare la sua benedizione a coloro che vivono con noi.

Per scoprire il volto di Cristo, abbiamo contemplato alcune opere d’arte, cercando di rispondere alle seguenti domande: - Quale ti è piaciuta di più e perché? – Quale aspetto ti ha colpito di più? Qual è il tuo rapporto con Dio? A quale volto di Dio si riferisce la tua relazione con Lui? - Quale immagine di credente ne deriva? In quale modo ciò che avete visto può ispirare la nostra vita personale, religiosa, comunitaria ed ecclesiale?

I nostri gesti sono stati ricchi di significato e di desiderio di crescere in Dio. Lo scambio di idee e di esperienze personali ci ha aiutato a capire la centralità del volto di Cristo nella nuova vita di ogni giorno. Abbiamo constatato che la diversità culturale e la lingua non sono stati ostacoli per il nostro vivere insieme, perché il desiderio di unità e di accoglienza ha superato ogni barriera di comunicazione. Guardandoci l'un l'altra ci siamo sentite parte di un'unica famiglia Marcellina.

Dopo una settimana di convivenza, riflessione, preghiera e condivisione a Campora, abbiamo continuato il nostro viaggio verso la mistica città di Assisi. E’ stato un grande dono di Dio ripercorrere i sentieri di San Francesco, di Santa Chiara e di tanti santi.

In ogni chiesa, in ogni strada, negli edifici medievali, nella natura incantevole, abbiamo potuto sentire la presenza di Dio e una pace profonda. Contemplando, con occhio attento, quei luoghi santi, abbiamo compreso più profondamente chi era Francesco e il messaggio che egli ha lasciato al mondo. Ci siamo sentite in dovere di vivere in modo più semplice e di amare l'Amore che, come Francesco gridava, non è amato.

Lasciata la tranquillità di Assisi siamo arrivate nella movimentata Roma Eterna, terra di santi e di peccatori, patrimonio artistico, culturale, religioso di una tale portata che ci ha veramente incantate. Ancora una volta abbiamo toccato una terra santa. Attraverso l'arte sacra, le antiche rovine e i monumenti, abbiamo rivissuto la storia di un popolo, di una religione, della nostra fede. In realtà, è anche la nostra storia.

Da Roma verso casa e, da casa per la vita!

Ci mancano le parole per descrivere tutto ciò che abbiamo vissuto in quei giorni, ma possiamo dire che è stato un vero rinnovamento della nostra vita, perché il pellegrinaggio era dentro di noi.

I luoghi, le persone, le riunioni, le condivisioni sono stati preziosi strumenti che ci aiutano nel nostro incontro personale con il Signore della nostra vita.

Ringraziamo immensamente per l’opportunità offertaci dalla Congregazione e, in particolare, per aver creduto in noi.

Chiediamo allo Spirito Santo di concederci la saggezza e la semplicità di vivere la nostra Renovatio ogni giorno con gioia.

Per tutto, rendiamo grazie a Dio!

Suor Luceni, Suor Luciene, Suor Maria Amelia, Suor Patricia e Suor Vania Maria

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