Messa di Anniversario

Montréal – Cartierville – Paroisse Notre-Dame des Anges – 28 ottobre 2017

Il 28 ottobre scorso, affettuosamente circondate da più di 500 persone, e onorate dalla presenza di invitati importanti, le Marcelline hanno celebrato solennemente i 50 anni di fondazione del Collège Sainte-Marcelline

Suor Agnese e suor Maria Angela, responsabile del settore scolastico della Congregazione, sono venute dall’Italia per partecipare alla festa.

Suor Agnese con Mme Brea e Suor Graciela

Suor Maria Angela con suor Matilde

La celebrazione eucaristica, presieduta da Mons Alain Faubert, vescovo ausiliare di Montréal, è stata concelebrata da Mons Paul Marwan Tabet, vescovo dei Maroniti del Canada e da sette altri sacerdoti, amici delle Marcelline.

Mons Alain Faubert

Processione di entrata. I concelebranti: Padre Jacques Charron,
missionario dei Padri Bianchi. Dietro a lui l’Abbé Villemure e Mons. St-Cyr.

Processione di entrata. Mons. Marwan, vescovo dei Maroniti del Canada, l’abbé Jean-Louis,
parroco della parrocchia di Notre-Dame des Anges e Mons. Faubert, vescovo ausiliare di Montréal.

La corale Épiphanie ha rallegrato la celebrazione con i suoi canti e le alunne l’hanno vivacemente animata.

Suor Agnese Poloniato ha svolto per 45 anni la sua missione educativa al Collège, fin dalla sua fondazione. Per la sua attenzione verso le alunne era stata soprannominata la “mamma di giorno” delle piccole e delle grandi.

Qui nella foto accompagna il piccolo Laurent Geoffrion, della scuola materna, nativo del Québec; il bambino porta all’altare dei fiori, simbolo dell’attività educativa cara al Fondatore delle Marcelline. Il beato Biraghi, infatti, amava paragonare la scuola ad un giardino in cui le Suore coltivano con amore i fiori: le alunne a loro affidate.

Con suor Agnese anche Emma Di Nardi, alunna italiana del corso secondario, che porta all’altare la mappa del Collège. Laurent e Emma rappresentano le due principali nazionalità che frequentavano il Collège nel 1967.

Suor Agnese e il piccolo Geoffrion (scuola materna)

Presenti alla celebrazione anche alcune autorità civili.

Da sinistra a destra: l’onorevole Mélanie Joly, ministro canadese della cultura e
del patrimonio artistico, M. Harout Chitilian, consigliere municipale, M. Pierre Gagnier,
sindaco del dipartimento e M. Denis Coderre, sindaco di Montréal.

Suor Mylène Nault proclama la prima lettura. Suor Mylène ha studiato durante dieci anni al Collège ed è entrata a far parte della Congregazione delle Suore Marcelline nel 1977.

Nell’omelia Mons Faubert ha sottolineato, con un pizzico di humor, l’aspetto rivoluzionario della missione educativa delle Marcelline, alludendo al motto che compariva davanti all’altare: “Insieme per cambiare il mondo”.

«Voi direte: «L’amore non è rivoluzionario.» Sì lo è, perché l’amore vero va fino a donare la vita per i propri amici e per l’umanità intera. L’amore ha il coraggio di incarnarsi per raggiungerci là dove siamo sul nostro cammino, per ridere e piangere con noi, condividere le nostre gioie e le nostre speranze, le nostre angosce e le nostre tristezze.

…. Questo amore che si fa servitore, schiavo, questo amore che si dona totalmente senza pentimento, questo è un amore rivoluzionario!

E’ questo amore che ha ispirato, a Milano, la fondazione delle Marcelline nel 1838. E’ questo amore che nel 1959 ha ispirato le Suore ad attraversare l’Oceano per collaborare all’educazione delle giovani di qui. Questo amore audace ha lanciato il progetto del Collège; dopo anni di presenza educativa nel quartiere, nel 1967, questa Scuola ha aperto le sue porte

La presenza delle tre Comunità delle Marcelline: Collège, Amitié e Villa.

Questo amore è rivoluzionario perché dice: «Insieme». Sì, Gesù dice: «Insieme», e le Marcelline dicono «Insieme».

Ognuna di voi, ognuno di noi può e deve avere i mezzi per contribuire a creare un mondo migliore. «Insieme», vuol dire anche che nessuno è troppo lontano o troppo piccolo o povero da non essere amato da Dio.

Le Suore ne danno testimonianza con il loro stile di vita che domanda loro di «vivere con i loro alunni; questi, infatti, “si formeranno meglio con l’esempio più che con numerosi discorsi». Anche il progetto educativo del Collège richiama a questo «Insieme» e ciò richiede impegno, domanda di farsi prossimo in numerose situazioni umane per dare aiuto e portare sollievo.

«Insieme», vuol dire anche che noi siamo una famiglia nella diversità delle nostre origini culturali.

Il Collège non è forse il luogo dove questo vivere insieme e agire insieme possono essere realizzati?

La processione di offertorio ha messo in evidenza le diverse nazionalità da cui provengono attualmente le nostre alunne.

Una danza africana ha dato inizio alla processione di offertorio. Le dodici alunne, che l’hanno eseguita, provengono da nove paesi, principalmente dall’Africa e da Haiti.

Mme Silvia Scaboro, direttrice della scuola primaria e Suor Martine Dalpé, direttrice del corso secondario, tutte e due ex alunne del Collège, hanno portato all’altare lo stemma della Congregazione, segno dei principali valori e ideali delle Marcelline

Mme Éliane Melki, mamma di due alunne e insegnante del Collège ha offerto, insieme a Philippe Martin, alunno di 6° anno, 83 bandiere rappresentanti tutte le nazionalità presenti, attualmente, nella nostra scuola. Prova tangibile che è possibile vivere in armonia e costruire un mondo di pace.

Suor Marielle Dion, delegata della Madre Generale in Canada, e suor Teresa Belgiojoso, direttrice generale della Scuola, chiudono la processione di offertorio, portando all’altare il pane e il vino per la celebrazione eucaristica.

Danza africana

La consacrazione delle offerte

Alcune suore partecipanti

Lo stemma del Collège, creato da un’allieva, Sabrine Manoli, e da lei offerto alle Marcelline in occasione del 25° anno di fondazione.

La consacrazione delle offerte

La preghiera del Padre Nostro

Les autorités civiles.

Discorso del sindaco di Montréal, Denis Coderre.

Discorso di Suor Maria Angela Agostoni, responsabile del
settore scolastico della Congregazione delle Marcelline.

Parola di ringraziamento della Direttrice Generale del Collège, suor Teresa Belgiojoso.

La benedizione finale

La gioia dell’incontro dopo la celebrazione eucaristica.

Suor Agnese saluta le ex alunne...

...e gli amici

Suor Agnese con i genitori di Suor Martine

Suor Agnese con la cuciniera Gertha

Suor Martine e suor Mylène

Suor M. Angela Agostoni

Suor Carla Invernizzi

Suor Odile Chaput

Il Padre Gérard con Suor Teresa

Suor Olga sembra molto soddisfatta!

Mme Ninon St-Pierre, ex alunna del Collège e direttrice della Villa Sainte-Marcelline
con suor Marielle Dion, delegata della Madre Generale in Canada.

I saluti di suor Olga e di suor Kateri a Mons. Faubert

Suor Lucia Panico

M. Mallette e Suor Maria.

Suor Odile e l'abbé Villemure, uno dei concelebranti.

Mons. Faubert con la famiglio Dion

Mons. Faubert con suor Martine e suor Mylène.

Mme Bâby, ex alunna e mamma di ex alunne con Mme Briss

Suor Liliane e Mme Citté

Mme Voster et Sr Bernadette.

Sr Carla et Sr Bernadette

Dopo la celebrazione un rinfresco ha lasciato spazio ai ringraziamenti, ai ricordi, alla festa del convito.

Le Suore Marcelline ringraziano tutti coloro che hanno contribuito a preparare questo evento indimenticabile e tutti coloro che vi hanno partecipato.

... E che la festa e la missione continuino!

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